Francesco Iannì – Stati d’Animo
Si può vivere da qualche parte per tutta la vita e non sentirsi a casa propria.
Si può vivere da qualche parte per tutta la vita e non sentirsi a casa propria.
Ho proprio un’imponente reazione allergica alla falsità, alle bugie per lo più gratuite, alle persone piene di sé che non sono poi nessuno, all’arroganza, alla superbia e a qualsiasi forma ci vittimismo. Se la vita non piace per quello che è muovete il culo e cambiatela. Vicino a me voglio persone brillanti, che sappiano gioire per le piccole cose, che capiscano il mio disagio dietro a un sorriso che su di me non manca mai. Persone che sappiano sorprendermi, sempre, che sappiano mantenere il buonumore nonostante le avversità che la vita ci obbliga ad affrontare. E soprattutto che tengano la loro mano nella mia, per camminare insieme e sfidare il mondo.
Ci sono persone che nascono con un’idea precisa di ciò che faranno nella vita, e che molto probabilmente ci riusciranno anche, avranno dei bambini una famiglia e il loro lavoro a cui tanto tengono.E poi dall’altra parte ci sono i sognatori, e purtroppo tra questi ci sono anche io, essere un sognatore è come essere una gazzella in gabbia, vorresti tanto correre, fuggire ma non puoi, i sognatori non sono adatti per avere una vita normale, i sognatori nascono per essere liberi, ma ormai la libertà è rara e i sognatori in estinzione.
Ho smesso di cercare, ora preferisco quei gesti fatti di getto, di cuore senza un motivo apparente ma fatti con spontaneità non per dovere ma per piacere.
La solitudine peggiore è quella che si avverte in mezzo alla folla, dove tutti si guardano, ma nessuno si vede riflesso negli occhi o nel cuore dell’altro.
C’è un tipo di abbraccio che è abbandono totale, è fiducia, è mettersi completamente nelle mani di chi ami e, quando ti ci annidi, non ne vorresti uscire mai.
I ragazzi più popolari sono pure i migliori bugiardi.