Francesco Iannì – Tempi Moderni
Se per piacere agli altri hai bisogno di insultare o di ridicolizzare un innocente, allora vuol dire che stai piacendo alle persone sbagliate.
Se per piacere agli altri hai bisogno di insultare o di ridicolizzare un innocente, allora vuol dire che stai piacendo alle persone sbagliate.
Io credo che quando fai ciò che la gente meno si aspetta dagli altri, quando ti viene detto che il mondo che hai intorno è solo il frutto della tua fantasia, quando in silenzio ti soffermi a guardare un soffitto colorato di speranze o a leggere libri, racconti, favole, tragedie che ricolmano quello che tu vuoi essere, quando senti una musica divenire sottofondo di meravigliosi sogni a occhi aperti che potrebbero avverarsi e non finire mai, che ti strappano a una realtà a cui, a volte, senti di non appartenere, ma che fai sempre un po’ più tua vedendo la bellezza che si nasconde dietro a ogni cosa, io credo allora che sia quello il momento della più assoluta soddisfazione. Un momento d’amore nei propri confronti, che dovresti imparare a non temere e a inseguire fino ai confini del mondo e ancora oltre.
Così come le stagioni si alternano con dei tempi determinati e i flussi e i riflussi del mare seguono una loro successione, così come l’evaporare e poi nuovamente il precipitare dell’acqua sulla terra avviene secondo un certo ritmo, così anche nel nostro intimo tutto procede in base a una legge naturale che non si può forzare.
Il dolore fa parte della vita; meglio viverlo con lo spirito giusto.
La paura è la madre di ogni male.
Questa è la civiltà che ha trasformato il matrimonio sacro, in una convivenza al massacro!
Non può nascondersi per sempre chi commette un’ingiustizia.