Francesco Iannì – Tristezza
Se abitui i tuoi occhi al buio, non vedrai più la luce.
Se abitui i tuoi occhi al buio, non vedrai più la luce.
Sconforto nell’anima,Irrequietezza nel corpo…Fenomeno muto di questa solitudine…Non ti abbandona, sebbene,Ti sforzi di distruggerla…Ricerca continua e speranza,In qualcosa o qualcuno,Che ti aiuti a distruggerlaNon ti hanno ancora abbandonato.Ma, trovare amici Veri…Restera, purtroppo, un sogno, forse, irrealizzato…
Tristezza è quella lacrima mai versata, è nostalgia di un ricordo che mai dimenticherai.
Quando il pensiero diventa più forte dell’emozione, puoi solo sorridere al ricordo di quello che un tempo era gioia, adesso ne resta, solo un soffio nel vento!
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
Vedi, non so come spiegarmi. È una cosa di cui sogno spesso. Il mondo è stanco. La sua fine è vicina. La gente ha perso il gusto della vita, si son fatti di sasso. Nulla conta più niente. Sono stufi di se stessi. Bramano la morte e la loro preghiera verrà esaudita.
Ieri il destino mi ha portato un altra volta vicino te, nel tuo paese.Ma tu non c’eri.Non c’eri nel bar, dove vendono i dolci con la ricotta così buona.Non c’eri sulla piazza.Non c’eri al lago, che non tanto tempo fa nei tuoi occhi specchiava il mio sguardo e sorriso alla luce del sole tramontando.Non c’eri perché sei nel mio cuore.Ma quando te ne vai?