Francesco Iannì – Tristezza
Le sofferenze più difficili da sopportare sono quelle ingiuste.
Le sofferenze più difficili da sopportare sono quelle ingiuste.
Mi svegliavo, la sua mano, un sorriso. Ora ricordi, angoscia, solitudine.
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Forse non sono altro che uno stupido sognatore, forse è venuto il momento di spegnere anche quell’ultima fiammella di speranza, che come un candela illumina le mie notti, forse è tempo di rassegnarsi al destino, di deporre le armi e sventolare la bandiera, forse lasciar’andare l’unica persona che ho mai amato è la più cosa giusta, forse, anzi sicuramente le mie non sono altro che parole al vento, inutili come quei maledetti sentimenti che ancora albergano nel mio cuore.
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
Quanta sofferenza ci porta la vita. Difficoltà una dopo l’altra! Ostacoli in continuo aumento. Ma se demordiamo nell’affrontare tutto, cosa ci resta? Cosa ci rimane, se non l’insoddisfazioni di noi? Quindi, ribocchiamoci le maniche, senza perdere il filo logico di ciò che desideriamo e combattiamo per questo. Per noi, per la nostra famiglia. Combattiamo con la tenacia di chi non vuole mollare, con l’intelligenza e la saggezza di chi vuole rischiare e tentare di viverla bene questa vita; “affrontando e superando tutto” senza perdere mai la speranza!.
Si deve soffrire per scoprire il gusto del conforto.