Francesco Iannì – Tristezza
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
Molte persone non sono felici perché impongono condizioni alla propria felicità.
Ci sono giorni in cui non basta desiderare il silenzio, la completa solitudine… Certi giorni vorresti non essere mai nato, solo per evitare di soffrire. Vorresti sparire dalla faccia della Terra per non mendicare compassione. Vorresti renderti conto che domani potresti smettere di soffrire, se solo tutti quei problemi che ti orbitano attorno si decidessero a sparire per sempre.Purtroppo, le fate turchine che realizzano i desideri sono finite… e non ci resta che sperare che tutto passi il più in fretta possibile.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Ci sono ferite che non guariscono mai.