Francesco Iannì – Tristezza
Andare avanti senza amore è come continuare a navigare senza alcuna speranza di avvistare la costa.
Andare avanti senza amore è come continuare a navigare senza alcuna speranza di avvistare la costa.
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
È nell’oscurità dei loro occhi che gli uomini si perdono.