Francesco Iannì – Uomini & Donne
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Jorge Luis Borges incarna il destino secondo gli impercettibili disegni di un Dio enfatico ed eversore.
Gli uomini sono l’oggetto del desiderio delle donne, le donne sono solo l’oggetto di alcuni uomini.
La gente non comprenderà mai ciò che non sarà disposta a comprendere.
Una delle cose più complicate e umilianti che tu possa fare è riuscire a rassegnarti al fatto di essere passato inosservato nella vita di qualcuno che, invece, in qualche modo, è entrato nella tua.
In molti vi accerchieranno, vi vesseranno, tenteranno di ferirvi in tutti i modi possibili. Costoro non sono coloro che vi odiano per i vostri difetti, sono coloro che vi odiano per i vostri pregi, per le vostre doti, per la vostra semplicità. Queste anime torbide guardandovi vedranno uno specchio riflesso nei loro occhi, e in quello specchio vedranno proiettate tutte le cose che avranno ambito ma mai raggiunto.
Ormai sei solo polvere su ricordi appassiti, isolati, foglie secche che cadono dagli alberi in autunno, vecchie fotografie conservate distrattamente, le riguardi con freddezza, poi le metti da parte o le butti via.