Francesco Iannì – Uomini & Donne
Chi sa solo autocommiserarsi è destinato a essere abbandonato, perché le persone si stancano di consolare continuamente. Nessuno vuole avere più angosce di quelle che già possiede.
Chi sa solo autocommiserarsi è destinato a essere abbandonato, perché le persone si stancano di consolare continuamente. Nessuno vuole avere più angosce di quelle che già possiede.
Noi siamo poeti ma la donna è la poesia; amiamo, ma non è essa l’amore? Ci seduce la virtù? essa è la virtù. In essa è la fede, in noi il dubbio; quindi in noi quel quel concitato bisogno di perseguitare, indagare, discutere; in essa una pace serena; è per la filosofia il nostro culto, il suo è per la religione.
Le donne sono ai due estremi: migliori o peggiori degli uomini.
L’uomo è un accessorio della donna.
Il fatto che per noi sia impossibile capire le donne è sintomatico di un problema di fondo irrisolvibile: siamo uomini.
L’uomo vuol sempre essere il primo amore della donna; alla donna piace essere l’ultimo romanzo dell’uomo.
Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre… Ma non può contenere la primavera.