Francesco Iannì – Uomini & Donne
Chiunque sente la voce del male; il cattivo è chi si abbandona alla tentazione.
Chiunque sente la voce del male; il cattivo è chi si abbandona alla tentazione.
Gli uomini sono portatori sani di intelligenza. Ne sono infetti senza conseguenze apprezzabili.
Qual è il miglior posto in cui dimenticare una brutta giornata, se non fra le braccia di una persona speciale?
La monogamia è un fatto culturale più che un istinto innato.
Si gettano tante energie per riuscire in un unico obiettivo, magari fuori dalla propria portata, che tutto il resto appare solo contorno. L’uomo dimentica di essere di più, con grandi e infinite potenzialità; si sente insoddisfatto e sminuito se non riesce a portare avanti una certa pratica e questo lo fa stare in pena, perennemente in ansia. E una volta raggiunto il traguardo, ne cerca un altro. Una rincorsa continua.
Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
Sappiamo ricominciare da capo, non una ma mille volte. Sappiamo atterrare e precipitare e rialzarci malgrado il dolore, le ferite e la mancata forza. Perché è la voglia che non ci manca. Quella maledetta voglia di ricominciare per non sentirsi mai finiti per non darsi mai vinti!