Francesco Iannì – Verità e Menzogna
Quella dell’uomo artefice del proprio destino, è una mezza verità.
Quella dell’uomo artefice del proprio destino, è una mezza verità.
Accetto tutte le sconfitte della vita, ma mai accetterò una falsa verità!
Soltanto la certezza della completa inutilità dei miei sforzi può inibirmi nell’agire. Ometto di esplicitare un mio personale punto di vista solo quando ho la consapevolezza che niente di ciò che potrò dire verrà compreso.
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
Sono i piccoli particolari che se presi singolarmente non significano nulla, ma a volte uniti assieme possono mostrare verità invisibili per gli occhi, inaccettabili per il cervello, ma ben chiare per il “cuore”.
Guardando bene, ci si rende conto che nel disprezzo v’è un poco di segreta invidia.
A volte la verità la serri in te, perché temi di non essere compreso.