Francesco Iannì – Verità e Menzogna
Eppure basterebbero un po’ di pazienza, un briciolo di tenerezza in più, un abbraccio rassicurante e tanta dolcezza per scoprire l’infinito che si cela dietro queste maschere.
Eppure basterebbero un po’ di pazienza, un briciolo di tenerezza in più, un abbraccio rassicurante e tanta dolcezza per scoprire l’infinito che si cela dietro queste maschere.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.
L’ambizione fa vivere, ma consuma pure; forse, tiene troppo accesa un’esistenza che dovrebbe scorrere in maniera più fluida e naturale, come un fiume. Ma, in fin dei conti, tutto ciò che ci tiene in vita, al tempo stesso, ci logora giorno dopo giorno.
Bisognerebbe adottare gli stessi criteri di valutazione per quanto riguarda sia le azioni proprie sia quelle altrui.
Se ne dicono di parole, se ne dicono davvero tante. Ma solo con le parole non si va avanti, devono combaciare anche i fatti, altrimenti tutto sbiadisce, come fumo tra la nebbia.
La Legge e la Moralità possono essere considerate più cognate che sorelle.
Non posso vivere una bugia, se la raccontassi fuggirei dalla mia vita.