Francesco Iannì – Vita
Non fare la fine di una bella canzone che nessuno ascolterà.
Non fare la fine di una bella canzone che nessuno ascolterà.
Crederci sempre, io dico di si, forse è soltanto uno slogan ma è giusto così.
Nasci con un fantastico fiore fra le mani:sfoglia piano, uno ad uno, i suoi petali;inspira il loro profumo, e lascia che ti avvolga l’anima in un caldo abbraccio.Riempiti gli occhi, con i suoi colori.Accumula petali di esperienza,che userai per acquisire saggezza.E quando non ci saranno più petali da sfogliare…sul palmo della mano, avrai il cuoredi quel fantastico fiore, che è la Vita.
Con i piedi cammino, con le mani tocco, con gli occhi vedo, ma con il cuore volo.
La vita, o la vivi o la perdi, e per quanto possa essere dura io preferisco viverla per evitare di dire un giorni che la mia vita non ha avuto senso.
Molte volte quello che si vede con gli occhi non corrisponde a quello che si sente nel cuore.
Non smettere. Ho bisogno di musica stasera. Mi sembra che tu sia il giovane Apollo e io Marsia che ti ascolta. Ho i miei dolori, Dorian, dolori di cui non sai nulla. La tragedia della vecchiaia non è l’essere vecchi, ma l’essere giovani. La mia sincerità a volte mi stupisce.[…]Mio caro ragazzo tu cominci a moraleggiare. Presto ti dedicherai alla conversione delle anime e al risveglio religioso degli spiriti, mettendo in guardia il mondo contro tutti i peccati di cui ti sei stancato. Sei troppo incantevole per farlo. Inoltre, è inutile. Tu ed io siamo quello che siamo, e saremo quello che saremo. Quanto al fatto di essere avvelenati da un libro, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. L’Arte non ha alcuna influenza sull’azione. Annienta il desiderio di agire. È superbamente sterile. I libri che il mondo chiama immorali sono libri che mostrano al mondo la sua vergogna. Ecco tutto.