Francesco Iannì – Vita
Io mi ci affeziono alle persone. Sto bene, se loro stanno bene. Sto male, se loro soffrono. Mi dispiaccio, se loro stanno male per me. Sono fatto così.
Io mi ci affeziono alle persone. Sto bene, se loro stanno bene. Sto male, se loro soffrono. Mi dispiaccio, se loro stanno male per me. Sono fatto così.
La maggioranza vince… ma questo non vuol dire che abbia ragione!
I vostri pensieri sono le tempeste che avete attraversato. I vostri pensieri sono le notti che avete passato insonni. I vostri pensieri sono l’amore che avete donato. I vostri pensieri sono le lacrime che avete versato. I vostri pensieri sono i sogni in cui avete creduto. I vostri pensieri sono ciò per cui avete lottato. I vostri pensieri sono fatti della vostra stessa materia. I vostri pensieri sono unici perché voi siete unici. Non soffocate il vostro pensiero. non rinnegate voi stessi.
Anzitutto, ci si può garantire un futuro avendo la consapevolezza che non si può tornare indietro. Ma se lasciare andare il passato è semplice, avanzare può risultare difficile. Così, alle volte, si tenta inutilmente di mantenere tutto uguale, nonostante le cose siano destinate a cambiare. A un certo punto, però, l’unica cosa da fare rimane guardare avanti. Perché, nonostante il dolore, questo è l’unico modo in cui si può crescere.
Non mi abituerò mai agli abbracci prima di salire sul treno, ai sorrisi che in un minuto se ne vanno ma che ricordi per sempre, agli amici che ti giurano di esserci e poi scompaiono d’improvviso, al pianto che fa sciogliere il mascara, alla vita che mi frega così, da un momento all’altro, quando meno me l’aspetto, quando meno lo voglio.
Il passato muore, il presente vive, i ricordi restano, la vita continua.
La vita si vive sempre più nella paralisi di un appagante sogno dinamico.