Francesco Iannì – Vita
Vale la pena di vivere anche solo per mettere le cuffie alle orecchie e ascoltare una bella canzone.
Vale la pena di vivere anche solo per mettere le cuffie alle orecchie e ascoltare una bella canzone.
La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l’impegno ma di osarlo. Il dramma sarebbe non tentare l’impossibile, rimanere per una vita intera alla misura di quello che si può.
Rilassati tesoro, che la vita è fatta di tante cose, di tante persone. È fatta di milioni di punti di vista, di miliardi di opinioni e modi di vedere. Quindi la tua onestamente: non conta un cazzo!
Un cane è lo specchio introspettivo della nostra coscienza: mentre ci guarda ci induce a riflettere su ciò che stiamo pensando, sulle nostre azioni ed intenzioni, sui sensi di colpa per manzanza o superficialità, sul nostro egoismo. A volte sembra un giudice severo nel suo silenzio paziente, ma in realtà siamo noi che, messi alle strette dallo sguardo più buono, fiducioso e amorevole che possiamo ricevere, restiamo nudi e poveri di scuse e pretesti. Dio ci ha donato i cani come angeli presenti e visibili, esempi di generosità e fedeltà.
Tutti i nostri pensieri che danno un senso alla nostra vita e ci permettono di vivere nascono o dall’odio o dall’amore… le persone indifferenti non vivono.
Ogni persona può solo disporre della propria vita.
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.