Francesco J. Battile – Frasi d’Amore
Fai la strana e non vuoi essere normale perché non sai di essere speciale.
Fai la strana e non vuoi essere normale perché non sai di essere speciale.
Possibile nn lo capisci…!?Possibile che nn te ne rendi conto…!?Cosa devo fare per farti capire che senza te io nn sono niente…Senza te io sono come il vento nn ho corpo ne anima perché sei tu tutto ciò che rappresenta la mia esistenza…Dimmi se nn è follia, perché io pur di saperti felice sono pronto a restare nell’ombra…Dimmi nn è follia la mia che per te io sarei pronto perfino a dimenticare me stesso…Ti amo solo questo e forse ormai una parola scontata…Ma dimmi se nn è amore se sono pronto a guardare la tua felicità pur di vederti felice…Scusa forse sono patetico…Scusa forse suona melodrammatico…Scusa forse ti sembrerò uno di quelli che sa usare tante belle parole…Ma qualsiasi cosa tu creda o pensi di me, solo io so la verità…Ti amo più della mia stessa vita, che tu ci creda o no sei parte integrale di me e della mia esistenza.
L’amore, quello vero ha fame! Ha fame di essere urlato, di essere vissuto, di struggersi in un bacio, in uno sguardo, in un sospiro. L’amore è gioia, non riesci a trattenerlo, è un esplosione di sensi e di emozioni, il fremito sotto pelle. L’amore urla grida e si espande in ogni cellula del nostro corpo.
Io voglio solo viverti perché Ti Amo da prima ancora che tu esistessi.
Sai cosa ti fa l’amore? Ti ubriaca: un dolce ubriacarsi nel dolce risveglio del paradiso.
La tua anima leggera gioca con le luci delle stelle, cerca magia nella notte sperando…
A quel primo appuntamento mi accompagnava un biglietto,”comunque finisca la serata, grazie per l’invito”,e quella serata durò quasi 5 anni,ci fu ciò che avvenne,nel bene e nel male,poi la fine.Inconsueto mestiere il mio,tenerti per mano lungo un tunnel che partiva da quel punto oscuro della tua vita e farti strada verso la via di fuga o il punto di nuova partenza.Usciti all’aria non ti sei voltata,ti ho lasciato la mano,si era sciolta la catena delle 5 dita,hai camminato da sola,il dietro le spalle mi aspettava,tornavo nel buio ma il percorso di ritorno al nulla non sarebbe durato 5 anni ma l’intera vita e nessuno mi avrebbe guidato spinto o trattenuto,continuo a camminare col fiato grosso per il lavoro fatto ed il ricordo di un importante nulla.