Francesco Luca Santo – Vita
La mia ispirazione non ha tempo. Solo tracce di pensieri che come saette mi abbagliano.
La mia ispirazione non ha tempo. Solo tracce di pensieri che come saette mi abbagliano.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.
Quanti no detti per aspettare chi nel frattempo diceva si da un’altra parte. Quante lacrime abbiamo versato, forse anche senza pensare che il tempo è più bello se vissuto col sorriso. Quanta rabbia abbiamo provato quando ci dicevano che era così la vita, così è l’amore, così sono le persone. No, io non lo accetto e continuo a credere che persone vere e oneste ancora ci siano. Che amori folli ancora possano arrivare a stravolgerti la vita. E che il mondo non sia destinato a morire sotto i colpi dell’ipocrisia.
Ogni persona motivata viene da una montagna di dolore che vuole tener nascosta.
La vita è troppo corta,e non ho tempo per stare seduto con le mani in mano e semplicemente buttarla via.Nessuno ha chiesto che la vita ci dessequeste mani che abbiamo, dobbiamo prendere queste carte da noi e girarle, non aspettarti nessun aiuto.
Ci perdiamo fra le incertezze alla ricerca di certezze.
Le lezioni della delusione, dell’umiliazione e dell’errore colpiscono più a fondo di quelle di mille maestri.