Francesco Marchi – Arte
Ogni esperienza artistica acquista valore nella sua temporaneità, il desiderio di possesso annulla qualsiasi possibilità di contemplazione estetica.
Ogni esperienza artistica acquista valore nella sua temporaneità, il desiderio di possesso annulla qualsiasi possibilità di contemplazione estetica.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
Tutto dipende dal tema, da come lo si affronta, dalla regia e dall’interpretazione. Non è…
Il passato è Musa!
È arrivata al pronto soccorso,l’ha portata un privato,una statua romanamassacrata durante uno scavo,nessuno è intervenuto.È…
La danza è la vita, quando balli esisti. Anche se alla fine sei sfinita e dolorante, ti senti ubriaca e viva.
È solo quando persistiamo nel seguire la voce dell’arte che è in noi che non…