Francesco Massaro – Sport
Non vorrei dare alito a delle polemiche.
Non vorrei dare alito a delle polemiche.
Un atleta non può correre con i soldi nelle tasche. Deve correre con la speranza nel cuore e i sogni nella testa.
Se io sciolgo il mio cane, lui gioca meglio di Perdomo.
Le scarpette da calcio formano l’unica coppia al femminile che non sono invidiose l’una dell’altra e che collaborano per soddisfare lo stesso uomo.
Giocare a calcio per me significa felicità.
Siamo “bianco neri”. Siamo bianchi come la luce e neri come il buio in cui vi abbiamo per l’ennesima volta lasciato. Un campo spesso contestato, un nome spesso storpiato: da Juventini a “rubentini”. Ma in realtà nessuno è santo. Siamo a 33 e in questo bellissimo caso, amici miei, comunque giri quel numero, sempre 33 sono! Chiamateci come volete, disprezzateci. Mentre voi parlate, divorati dalla rabbia, sperando in un affondo noi trionfiamo per la 33esima volta alla faccia vostra. Ne esistono di colori, ma qualsiasi altro colore che non sia “bianco nero” è bello da ammirare solo nell’arcobaleno, nelle emozioni e nelle sfumature di un tramonto. Ma su un campo di calcio, sempre e solo “bianco nero” sia.
Come il fabbro forgia la spada per la guerra, Tu plasma il tuo corpo per la battaglia!