Francesco Nitti – Verità e Menzogna
Dove risiede la verità? In ciò che scriviamo o in ciò che diciamo?
Dove risiede la verità? In ciò che scriviamo o in ciò che diciamo?
Non conta che tu sia una roccia se sei frantumata!
Parole e gesti di ribellione a camuffare animi spenti mossi dall’inerzia di un pensiero confezionato.
Nella maggior parte dei casi tra un giornalista e l’asta del microfono non c’è alcuna differenza.
Una volta pervenuti alla verità, i concetti diventano inutili.
Il giornalismo musicale è fatto da persone che non sanno scrivere che intervistano persone che non sanno parlare per persone che non sanno leggere.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.