Francesco Nitti – Vita
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
Il passato è simile a un campo minato, bisogna attraversarlo e lasciarselo alle spalle per poter vivere il presente, ma basta un passo sbagliato e si finisce a pezzi.
Capisci la vita e gli amici, solo quando te lo mettono nel culo!
Ho avuto una mano sincera più volte da perfetti sconosciuti, e sono stata tradita da chi consideravo amico.
Non c’è nulla tanto lento quanto la vera nascita di un uomo.
La vita è questo, una scheggia di luce che finisce nella notte.
L’uomo nasce cresce e diventa scatola. Scatole piene in caso di presenza costante e asfissiante al fianco di qualche altra scatola come lui. Scatole rotte in seguito al degenero più totale della situazione precedentemente descritta. Scatole stracolme di anni di scatolame trascorso assieme riposte, non accuratamente, sotto al letto tra i decenni di polvere dell’invisibilità non tolta, nel momento stesso in cui si sceglie saggiamente di non far più parte delle scatole altrui.