Francesco Paglionico – Frasi d’Amicizia
L’amico non è un fazzolettino di carta (usato quando serve e poi gettato), ma una carta di credito (sempre pronto al bisogno).
L’amico non è un fazzolettino di carta (usato quando serve e poi gettato), ma una carta di credito (sempre pronto al bisogno).
Quando ti sentirai solo e abbandonato da tutti, chiudi gli occhi e immagina un posto bellissimo, dove potrai trovare un amico ad aspettarti.
Un vero amico è quello che entra quando il resto del mondo esce.
La sorpresa è sempre dietro l’angolo, sta a noi coglierla nel suo fascino.
Se dopo una frattura non si riescono più a incollare i pezzi, vuol dire che l’oggetto non era di buona fattura. Così è ogni rapporto di affetto o di amicizia.
Salutandoci il mese di maggio una bella fanciulla lorinella e sua mamma vanno in paese. Per una settimana sua mamma la manda a prendere l’acqua limpida del pozzo vicino casa. Ti incontro a cava d’acqua sei li che stringi la mano ad una bambina. Tu che tieni una rosa in mano e in braccio un a gonnellina dei tre mondi di città. Quando si affaccia la luna ci saluta la primavera e in quel pozzo ti ho trovata. Tu e la tua fantasia ti innamori e a me canta il cuore. Poi con la tua veste e i tuoi fratelli torni a lavorare nella vigna. La bella fanciulla lorinella il ventiquattro giugno con un bellissimo abito rosa in paese va. E andando in paese ho visto questa bella figlia che si affaccia con i nervi tesi e il sangue in calore in mezzo ai fiori e foglie di vite. Sola soletta questa bella fanciulla in paese va. Sua mamma gli fa compagnia e in campagna va con la sua pupetta e questo giorno ricomincia nella serra. Mentre tua mamma andava a dare da bere alle mucche era arrabbiata per come cantai a te. E tu che ami un certo Giovanni quello che sta con te nei tuoi malanni e ti fa cantare tutti i giorni e per poter avere i baci eterni. Ma quando viene il giorno che aspetti fai la fine dei mammalucchi in mezzo alle ricchezze che tu aspetti e vai a sciupare tutte le tue bellezze.
Non ti offendere se un conoscente che tu chiami “amico” non ti ha invitato al suo compleanno… pensa a quanti non ne hai invitati tu di “amici veri” in tutti i tuoi compleanni… e quante persone si sono offese giustamente perché ti sei stupidamente dimenticato di loro…