Francesco Parolini – Filosofia
Dove il profondo oceano si fonde con il cielo e le nubi vagano libere, lì giace il mio spirito.
Dove il profondo oceano si fonde con il cielo e le nubi vagano libere, lì giace il mio spirito.
Sempre più s’avvicina la lontananza, sempre più cresce la distanza.
Ho sempre ammirato i particolari, però un giorno mentre mi concentravo su un’infinitesima crepa nell’intonaco di una mia ora, un palazzo di vita mi crollò addosso.Molto tempo dopo, capii che sono necessari anche i particolari, per i Particolari, ma è indispensabile avere insieme, una visione d’insieme.
Il cielo alterna al grigio l’azzurro, la vita alterna alla sofferenza la gioia.
L’incoscenza appartiene ai giovani, la saggezza agli anziani… i primi sono il presente e i secondi la memoria.
Alla domanda “perché?” Le risposte non sono mai facili.
Non è il fato a scrivere la nostra vita, non il caso a scegliere per noi.Le nostre mani stringono le chiavi per accedere ai nostri destini.