Francesco Petrarca – Stati d’Animo
Le cose più belle di questo mondo sono come breve sogno.
Le cose più belle di questo mondo sono come breve sogno.
Avvolto dai miei silenzi, dove la parola è il respiro della mia anima, dove la solitudine attraversa i cancelli del mio cuore quando tu non sei con me, ricordi che attraversano la mia mente e che si oscura ad ogni passo quei passi dove tu piano piano sei andata via senza nemmeno toccarmi la mano. Rimango qui in silenzio tra la notte a guardare le stelle, e ha pensare quei momenti dove le nostre bocche e i nostri cuori si amavano in un tempo ormai morto dentro l’anima mia.
Non ho libertà di movimento, questi fili aggrovigliati nel mio tempo, io marionetta nella mani dell’amore.
Beato colui che vive di grande fantasia, un dono, e una carezza che addormenta la malinconia.
Non è mica facile rimettere in gioco i sentimenti quando hai avuto la fortuna, almeno una volta nella vita, di amare ed essere amato intensamente. Ripensi a quegli attimi vissuti con intensità che ti hanno appagato l’anima e da quel momento ogni persona che transita nella tua vita appare banale e non ritrovi la pace.
Solo chi arriverà alla vetta con le mani sporche, lacere e sanguinanti saprà vestirsi di umiltà nel raccontare un’emozione, tutti gli altri si vanteranno del panorama con chi vive in pianura.
Che silenzio nell’aria in questi giorni, come se questo periodo fosse costretto in una sorta di gabbia trasparente che scientemente lascia intuire e cogliere stralci di risposte a domande sospese nell’anima che pesano nel cuore.