Francesco Pezzullo – Verità e Menzogna
L’uomo… questo è il vero mistero!
L’uomo… questo è il vero mistero!
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
Puoi chiudere gli occhi alla menzogna ma non puoi chiudere la bocca alla verità.
Mi chiedono cosa sia per me la verità, ed io rispondo: quale verità? La tua o la mia? La verità sta sempre in mezzo tra una bugia ed un’illusione.
Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.
Non cercare verità che non sei disposto ad accettare.
Seduto su di una poltrona blu non ho visto altro che la superficiale strafottenza di essere parole e pensieri su carta contante. Si è persa l’importanza della libertà concettuale di esprimersi e dalle sue ceneri si erge altissima, nera torre, la nobilitante certificazione.