Francesco Saudino – Amico
La gente riesce a farti sentire in colpa ormai anche per le tue buone azioni.
La gente riesce a farti sentire in colpa ormai anche per le tue buone azioni.
Più si va avanti, più aumentano i conoscenti e diminuiscono gli amici.
Quando mi incantò quella Luna sul mare, l’anno scorso, non seppi mai se fossi stato tu che in quel momento pensavi a me o ero io che seduta a terra sul pontile in quel momento mi trovavo davanti al tuo petto, quasi trent’anni di differenza eppure, l’anno scorso mi sentivo dentro il tuo abbraccio, eri lì Luca Ward, eri ad abbracciarmi, non sognai ma lo vissi veramente stando semplicemente a guardare la luna ed a sentire come il battito del tuo respiro mi trastulla e tu come il nonno Gennaro, profumavi di dolcezza infinita.
Chi è un amico? Non esiste una definizione per questo, esiste l’esserci quando c’e n’è il bisogno, esiste saper interpretare un “sto bene” con “aiutami”, esiste il non ringraziare per le parole ed i gesti, esiste il sentirsi uniti anche se lontani, esiste il sentirsi al sicuro solo per il fatto che esista, esiste il “ti voglio bene” non detto ma dimostrato, esiste solo il fatto che un amico è una delle cose più importanti nella vita, esiste il fatto che di veri amici ne esistono pochi e quando lo troviamo bisogna tenerlo nel cuore come un grande tesoro.
Il vero amico è colui che corre da te, quando tutti ti abbandonano.
Gli occhi s’incatenano, il fiato si accorcia, i corpi sono calamite. Dopo tutto è però…
Se io salgo sulle nuvole, voi, amici miei, sarete le mie ali e vi donerò…