Francesco Saudino – Vita
Tutti siamo la delusione di qualcuno, il paradiso di altri, e l’inferno per noi stessi.
Tutti siamo la delusione di qualcuno, il paradiso di altri, e l’inferno per noi stessi.
Camminiamotra gli echi di un consunto ierie i canti ammaliatori di un improbabile domani,incespicando sui suoni, i colori, i profumidel “qui e ora”.
La critica nella nostra epoca è tanta molto spesso costruttiva, molte alte eccessiva altre ancora resta irrilevante a se stessa. La gente parla nell’epoca nostra che è astrusa, parla male e parla bene, predica bene e razzola male o all’inverso; discute per ore e non termina a volte in una conclusione.
La vita è movimento e ci si muove sempre e, spesso inconsapevolmente, nella direzione di ciò che ci manca.
Il sogno, la poesia, l’ottimismo aiutano la realtà più di ogni altro mezzo a disposizione.
Cadere e poi rialzarsi, piangere e poi sorridere…Tu la chiami sofferenza, io lo chiamo vivere.
Alla fine i giorni belli non passano come quelli brutti. Quelli belli volano, corrono via e tu fai di tutto per non farli passare. Quelli brutti, invece, restano, e vanno lenti, così lenti che ti rimangono incisi sul corpo come una cicatrice. Non do peso a ciò che mi fa stare bene ma a ciò che mi fa stare male. Quindi non venitemi a dire che i giorni belli passano proprio come quelli brutti perché qui non passa proprio un bel niente.