Francesco Verducci – Società
Parole che si perdono nel vento, di questo son fatte le promesse dei potenti.
Parole che si perdono nel vento, di questo son fatte le promesse dei potenti.
Il contrario di un popolo civilizzato è un popolo creatore.
La società in cui, ben e o male, ci tocca vivere, specie quella italiana, è degradata e putrefatta; dominata dalle mode, dai conformismi, dai sentito dire, dalle maldicenze. Con una prevalenza del cretino, della volgarità, delle scelte pilotate e comandate. Siamo vittime dell’omologazione, dei calcoli dei potenti, delle convenzioni; e di libertà di movimento, c’è né poca. Se ti ribelli, diventi un pazzo, un paria, un intoccabile, e resti solo.
Le lezioni di storia della filosofia erano scialbe e prodotte in serie come la vita dei giovani studenti. Tutto seguiva uno stampo, l’uno agiva come l’altro, e l’allegria accaldata sulle guance giovanili era vuota in modo sconfortante e pareva roba prefabbricata.
In economia il fattore umano è determinante, ma poiché è un fattore demenziale, potete ben capirne le conseguenze.
Se il porco è uno solo si grida allo scandalo, se sono dieci non si dice più nulla, se sono venti si dubita di se stessi, se sono ancora di più si grugnisce beatamente nel coro.
Perchè quando parliamo con Dio si dice che preghiamo e quando Dio parla con noi, veniamo definiti schizofrenici?