Francesco Vitiello – Vita
Siamo come pedine in attesa della mossa giusta.
Siamo come pedine in attesa della mossa giusta.
La vita ti metterà alla prova e solo tu sarai l’artefice del tuo destino. Non importa quanto lui ti potrà sfidare, ma quanto tu sia in grado di combatterlo.
Rimanere se stessi è diventata un’impresa ardua. Potresti anche decidere di mettere una maschera e di recitare in questo grande palcoscenico che la vita ti offre ed essere ciò che gli altri vogliono che tu sia, avresti meno contrasti e più consensi. Io non voglio essere un’attrice, ma la regista. Le cose facili non mi sono mai piaciute e percorro sempre la strada più difficile, la meno battuta, tutta in salita e non sempre asfaltata. Solo così riesco a non perdere la mia essenza, a non perdere me stessa.
Accoglienza vitaAccolgo la gioia così come la depressione,accolgo l’essere mio sano così come l’essere malato,accolgo l’inizio così come la fine…tutto ciò è a me utile per comprendereche nulla di tutto questo esisteè così che mi inchino innanzi al trapassoe con fare leggiadro mi avvio in quel tuttoche mi attende.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta – e sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
La mia vitaVorrei che cadesse la pioggia per lavare via tutto lo sporco del passato,vorrei bruciare per purificarmi dai rimorsi,vorrei volare per sentirmi superiore alle parole morte della gente,vorrei sapere che tutto cade per staccarsi da me,vorrei sparire nella nebbia per toccare le stelle,ed infinevorrei il mio sangue come petali,gocce indelebili che lascino la firma di una poesia amarala mia vita.
Mille promesse si perdono nel nulla, piccole attenzioni trovano spazio in un mondo di gioia.