Francesco Vitiello – Vita
Siamo come pedine in attesa della mossa giusta.
Siamo come pedine in attesa della mossa giusta.
La vita si consuma attendendo sempre che domani sia migliore di oggi e intanto non si vive né l’oggi né il domani.
La vita non è che una linea sottile che unisce due estremi, nascita e morte, in un’unica dimensione per raggiungere l’eternità.
È profondamente essenziale l’amore per la vita, che nella vita.
Vorrei tempo per dimenticare che le “belle emozioni” bruciano in attimi infami.
Una pozzanghera, un acquitrino, un rivolo, spesso basta per alimentare la vita. Anche di quei uccelli che volano cercando le carcasse per sfamarsi, sperando che una sola goccia, lì faccia diventare colombi, ed è come se da essa nasca un fiume dove affluiscono le acque di noi tutti. Di chi ha nella sordità delle emozioni il suo male. Un accusa, contro la vita, è evitarla. Chi riceve ha il diritto di piangere di gioia come quello di chi lo ha nel dolore…
Proprio quando pensi di avere dimenticato, ti rendi conto di aver dimenticato di farlo.