Francescopaolo Calciano – Filosofia
Non si può scegliere quello che si è prima ancora di essere.
Non si può scegliere quello che si è prima ancora di essere.
“L’inizio” è “La fine” scritto al contrario.Poi come ogni cosa, ha la sua eccezione che conferma la regola: “l’infinito”.
Platone dichiara la democrazia il governo degli incompetenti, dove bisogna ascoltare il parere di qualsiasi stolto e dove ciascuno pensa a sé stesso.
Oltre l’apparente leggerezza delle parole vive sempre l’anima di chi le scrive. Solo chi sa leggerle potrà coglierne l’essenza.
Colui che nell’animo è solido come una roccia, colui che non vacilla, colui che non prova nulla, colui che non ha emozioni, e non s’adira, non può conoscere la sofferenza.
Ti ho prevenuta, o sorte, e da ogni tua insidia mi sono premunito. Non a te né ad alcun’altra circostanza ci arrenderemo: ma quando sia necessario andarcene, sputando ampiamente sulla vita e su quelli che vanamente ci si attaccano, ce ne andremo con un bel peana proclamando quanto bene abbiamo vissuto.
Il tetro crea mille segni isolati è la luce a farne un vivace dipinto.