Francis Bacon (Francesco Bacone) – Guerra & Pace
Se un uomo è gentile con uno straniero, mostra d’essere cittadino del mondo, e il cuor suo non è un’isola, staccata dalle altre, ma un continente che le riunisce.
Se un uomo è gentile con uno straniero, mostra d’essere cittadino del mondo, e il cuor suo non è un’isola, staccata dalle altre, ma un continente che le riunisce.
Quando il vento della tua guerra soffia, ti chiedi se riuscirai a restare in piedi intanto lui come fuoco si incammina e lascia dietro se solo cenere tra la nube di fumo poi ritrovi piccole macerie della tua vita. Potresti ricomporre la tua anima se le ferite non indurissero il tuo cuore, e nel vento continui a cercare un alito di speranza per cui lottare.
Siate degli umani, ma senza fanatismo. Guardate, riflettete e dite no al razzismo!
Nasciamo che siamo già in guerra, anche se ancora non ne siamo consapevoli.
Non c’è pace, non ci sono vittorie, non c’è nessun senso, e l’amore ha le dimensioni di un granello. Bè questo lo sai.
Per avere una vera pace, bisogna darle un’anima. Anima della pace è l’amore.
Tutto il baccano di una guerra non potrà mai competere con il silenzio di un abbraccio.