Francis Bacon (Francesco Bacone) – Guerra & Pace
Se un uomo è gentile con uno straniero, mostra d’essere cittadino del mondo, e il cuor suo non è un’isola, staccata dalle altre, ma un continente che le riunisce.
Se un uomo è gentile con uno straniero, mostra d’essere cittadino del mondo, e il cuor suo non è un’isola, staccata dalle altre, ma un continente che le riunisce.
La pace esige una sua psicologia, un suo spirito morale, che, prima di rivolgersi agli altri, si riflette sopra colui che vuole esercitare la pace.
La rivoluzione produce buon frutto, quando questa in maniera positiva è capace di produrre evoluzioni, rispettando quell’equilibrio delimitato dal raziocinio e dal rispetto.
Annibale sapeva come ottenere la vittoria, ma non come sfruttarla.
La tua tradizione è una bomba, attento soldato i miei martiri ti girano attorno, presto la tua guerra avrà una musica che non potrai sentire.
La pace è un intreccio amorevole di diverse culture che rende profumo al mondo.
Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l’opportunità di uccidere la gente giusta.