Francis Picabia (Francis-Marie Martinez Picabia) – Arte
Dovunque appare l’arte, scompare la vita.
Dovunque appare l’arte, scompare la vita.
Il pittore e lo scultore sono ispirati dall’opera già completata nella mente.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
L’arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale.
È come guardare un grande quadro. Avete mai visto la primavera di Botticelli dal vivo? L’artista non è la tela, le pennellate, il disegno o la forma. L’artista è quel qualcosa che riempie lo spazio vuoto tra la tela e la parete.
Scrive è per chi scrive una meravigliosa condanna, una prigione di libertà a cui si farà per sempre ritorno, alternandola alla vita vissuta e a quella subita.
Ti auguro che nessuna regola inquini le tue aspirazioni e spero che le tue aspirazioni diventino le regole da seguire. Se in questo modo avrai rimpianti ti pagherò un whisky.