Francis Scott Fitzgerald – Amico
Fra i trent’anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l’amore.
Fra i trent’anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l’amore.
Di parole è pieno il mondo, un amico deve saper andare oltre.
Hai mai provato queste emozioni?Raccogliere per strada un cucciolo abbandonatomorente dal freddo;coprirlo sotto i tuoi indumenti e portarlo a casa;riscaldarlo al fuoco del camino;vederlo riprendersi e leccarti le mani;dargli del latte con un contagocce;vederlo crescere e mangiar da solo;sentirlo abbaiare felice e saltarti in braccioal tuo ritorno dal lavoro;trovarlo puntualmente ad attenderti quando rincasi;sentirlo come amico quando sei nervoso,malinconico, assorto nei tuoi pensieri…è molto bello condividere le gioie di un vero amico!Tutto questo si chiama: amore, amicizia, riconoscenza…
Un vero amico apprezza le tue qualità, non ti inganna, sa percepire i tuoi stati…
Oggi un’angelo sopra la nuvola mi ha chiesto: “qual è il tuo desiderio per oggi?” Gli ho risposto: “abbi cura della persona che legge questo messaggio”.
E’ nella solitudine che ci si rende conto di chi ti vuole bene, di chi è o vuol rimanere il tuo sincero amico, di chi ti ha raccontato falsità o verità. Chi veramente è tuo amico e ti vuole bene ti rimarrà vicino quando ti fa un elogio come anche ti fa una critica perchè il segreto rimarrà sempre quello di parlarsi e confrontarsi con sincerità…
L’amico è il sole che scaccia via la notte.