Francis Scott Fitzgerald – Sport
La vita era un pasticcio della malora… Una partita di rugby con tutti fuori gioco e senza arbitro: ognuno persuaso che l’arbitro sarebbe stato dalla sua parte.
La vita era un pasticcio della malora… Una partita di rugby con tutti fuori gioco e senza arbitro: ognuno persuaso che l’arbitro sarebbe stato dalla sua parte.
Certamente un grande atleta dotato d’innata tecnica. Peccato che l’unico pregio come “uomo” è quello d’esser nero.
Il calcio è una droga e io ne sono dipendente.
Chilavert ha un modo di preparare le partite, eccitandoli un poco. Se non esistesse, di cosa potremmo parlare?
Era uno di quei rari sorrisi dotati di eterna rassicurazione, che s’incontrano quattro o cinque volte nella vita. Fronteggiava, o sembrava fronteggiare, l’intero mondo esteriore per un istante, e poi si concentrava su di te con un irresistibile pregiudizio a tuo favore. Ti capiva fin dove volevi esser capito, credeva in te fin dove ti sarebbe piaciuto credere in te, e ti assicurava di aver ricevuto esattamente l’impressione migliore che speravi di dare.
Il calendario del perugia? Meglio quello della Arcuri!
Con le parole si possono demolire le persone.