Francis Scott Fitzgerald – Stati d’Animo
Non c’è fuoco né gelo tali da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore solitario.
Non c’è fuoco né gelo tali da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore solitario.
Non c’è niente di più profondo di ciò che appare nella sua naturalezza e nella sua immensa semplicità perché in essa si nasconde l’eterna divinità: “la purezza nel cuore”
E la Notte mi coprirà con il suo scuro manto, proteggendomi dalla cattiveria che alberga in questa società di falsi perbenisti ipocriti e arroganti, alla quale mai saprò ne mai vorrò adattarmi. Solitario. Introverso. Silenzioso. Lunatico. Forse… ma sempre e unicamente me stesso. A qualunque costo.
Il Sentimento è quel seme fiorito, tra le mani del vento.
La carezza della notte allieta i miei pensieri, scombussolando per un istante l’orologio biologico della mia mente. Avverto il suo profumo… culla il mio spirito, donandomi tonalità variopinte nel grigio della mia anima…
La cosa più semplice da fare a questo mondo è nascondersi dietro una maschera creata alla perfezione, modellata a regola d’arte per occultare una personalità scomoda. Una maschera per nascondere il marcio che c’è dentro. Ma molte persone non sanno, che la cosa più difficile è nascondersi per sempre (dietro quella maschera), perché la maschera non può tenere per sempre una realtà diversa da ciò che c’è dentro. Possiamo occultare, nasconderci, dietro una fittizia stabilità creata con finzione ed egoismo, ma la consistenza di ciò che c’è dentro anche se nascosto bene, prima o poi verrà fuori. Perché sarà il tempo a rivelare la sua vera natura.
Stesa su un tappeto di sogni, contemplo il luccichio delle stelle mentre la mia anima si tinge d’azzurro!