Francis Scott Fitzgerald – Uomini & Donne
Conobbe presto le donne, e siccome lo viziavano lui cominciò a disprezzarle, le vergini perché erano ignoranti, le altre perché erano isteriche per cose che nel suo egoismo predominante dava per scontate.
Conobbe presto le donne, e siccome lo viziavano lui cominciò a disprezzarle, le vergini perché erano ignoranti, le altre perché erano isteriche per cose che nel suo egoismo predominante dava per scontate.
Lei era la porta che avevo avuto il coraggio di aprire e che non riuscivo più a richiudere.
Era velata, è vero; ma due anni innanzi non avrei avuto bisogno di vederla in viso per riconoscerla, sotto ogni velo: sì, l’avrei indovinata. Pure ancora il cuore mi palpitò al sapere che era lei, e i due anni trascorsi senza vederla, come gli effetti che parevan nati da tanta separazione, sfumarono, svaniti insieme, al solo tocco della sua veste.
I diamanti sono lacrime di donne a cui gli uomini non hanno saputo comprenderne l’anima.
Quando due persone si incontrano ci sono in realtà sei presone presenti: c’è ogni uomo come egli si vede, ogni uomo come l’altro lo vede, e ogni uomo come egli è in realtà.
Succede che un giorno incroci lo sguardo di uno sconosciuto per strada e quello sconosciuto diventa la persona più importante della tua vita.
Quando qualcuno ti entra dentro l’anima, il cuore, la mente è difficile liberarsi, cercare di allontanarsi, cercare di non vederla. Nonostante ritenga e sia convinto che lei, mi hai fatto del male, ferito, umiliato il mio stato d’animo, che ho sempre condiviso… Non riesco ad allontanarla, mai ci riuscirò, combatto con forza, ma non riesco a dimenticare. Mai e dico mai, qualcuno prenderà il suo posto. Perché il mio Amore per lei non avrà mai fine, oggi, domani, sempre.