Francis Scott Fitzgerald – Vita
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
Amo scrivere, perché le parole sono sguardo, sono emozioni mute e si imprigionano nel cuore.
Non esiste bene e/o male,entrambi fanno parte della medesima essenza.Credo nell’esistenza di un filo sottileche lega ogni forma di vitaogni azione e pensiero,è per questo che tutto ha un sensoseppure non subito riconosco,ci pensa poi la vita a mostrarmipermettendomi di usare quegli strumentiper ricordare e conoscere,non fermandomi nella dualitàma proiettandomi verso l’oltre,è così che imparo a godere di quel meraviglioso donoche è la vita.Questa è la mia fede.
Ho smesso di inseguire le persone, se è vero che nella vita tutto torna, basta solo saper aspettare.
Con infallibile amorevolezza,la vita sempre ti offreciò che hai bisogno di imparare.
Ho scoperto che nella vita ciò che conta sono le emozioni. Procurarle agli altri e assaporare le tue.Una vita apatica non è degna di essere vissuta.Una canzone, un gesto, la pioggia, il sole, il mare, il cielo, la neve, la luna, l’amore, l’amicizia, l’affetto, un film, un libro, una poesia, un bambino, un sorriso, una soddisfazione, un ricordo…un’emozione da vivere in una vita che va vissuta.
Quando raggiungi la consapevolezzache il meglio sta davanti a tee guardi l’orizzonteallora intravedi una luceche si fa sempre più chiarae meravigliosa…la serenità raggiunge il tuo cuoree la sicurezza ritorna ad esser tua!