Francisco de Quevedo (Francisco Gómez de Quevedo y Villegas) – Frasi d’Amore
Nel mio cuore vi sono furie e pene.
Nel mio cuore vi sono furie e pene.
Amo adulare il tuo senso di donna, la tua femminilità quella calma che mi rende…
Sei un poeta quando nel nulla trovi qualcosa di meraviglioso. Quando la tua donna riesce ancora, dopo anni ad emozionarti. Quando una canzone ti prende allo stomaco. Quando asciughi una lacrima di nascosto. Sei un poeta se ancora i sorrisi dei bambini li difendi. Se non hai timore di dire la tua e vergogna ad emozionarti. Sei un poeta anche se non apri la portiera ad una donna, ma le carezzi il volto dolcemente. Lo sei anche coi calli alle mani se di morbida hai l’anima. Sei un poeta ogni sera, se al ritorno a casa, noti che lei ha messo in un vaso dei fiori nuovi. Se pur stentando ad arrivare a fine mese, ai tuoi figli regali una domenica sugli scivoli o su è giù per le scale. Sei un poeta se ancora osservi la luna e stretti in mano tieni ancora i tuoi sogni!.
Proprio come la luna, quando ancora non viene la notte: candida, semplice, inarrivabile, sfuggente e bellissima. Bella e inesorabile, di quel bello che ti fa saltare i rospi alla gola e che ti toglie le parole, e anche se non potrò mai poggiare i miei piedi sulla tua superficie, ogni sera uscirò di casa soltanto per poter ammirare tutto il tuo splendore e per offrirti ogni volta il mio cuore.
Vedo ardere il fuoco, sento il lento bruciare del legno, assaporo l’odore della passione, nutro i polmoni e li sento bruciare del nostro unico respiro adesso che… adesso che siamo una cosa soltanto: “Io & te: antitesi di passione e follia”. Io sono qui, adesso aspetto te di nuovo, ancora e ancora; vieni a prendermi… riempimi di te!
Maledetti siano i vostri occhi: m’hanno stregata e m’hanno diviso in due. Una metà di…
Un fiore, come l’amore, può spuntare dappertutto, anche dove meno te lo aspetti.