Franco Andrei – Sogno
Ascoltiamo le voci che ci arrivano dal mare. Siano esse trasportate dal vento o sussurrateci all’orecchio da una conchiglia: saranno sempre la chiave che aprirà la porta dei nostri sogni.
Ascoltiamo le voci che ci arrivano dal mare. Siano esse trasportate dal vento o sussurrateci all’orecchio da una conchiglia: saranno sempre la chiave che aprirà la porta dei nostri sogni.
Il sogno, un desiderio di vita nascosto in mille emozioni, quanto più vivido quanto più bello.
Prendi i miei sogni e falli diventare tuoi, che mettano radici profonde, che fioriscano tutto l’anno, che abbiano vita eterna.
Ognuno ha un sogno dentro, che non riesce a realizzare da solo. Ha bisogno di qualcuno che, con l’ammirazione e l’incanto nel cuore, lo condivide, portandolo alla realtà.
Sogno, quindi esisto.
I giovani escono dall’università e non trovano lavoro. I vecchi raggiungono l’età della pensione senza avere denaro sufficiente per vivere dignitosamente. Gli adulti non hanno tempo per sognare-dalle otto del mattino alle cinque del pomeriggio lottano per mantenere la famiglia, per pagare le rette scolastiche ai figli, affrontando le innumerevoli fatiche che conosciamo e che si riassumono nell’espressione “la dura realtà”.
Un sogno felice è un desiderio realizzabile.