Franco Pancaldi – Anima
Sai una cosa, posso avere tutto, a patto che possa permettermelo e se il cuore me lo permette posso. Rimane sempre un’emozione.
Sai una cosa, posso avere tutto, a patto che possa permettermelo e se il cuore me lo permette posso. Rimane sempre un’emozione.
Il mio essere si nasconde nel silenzio e attinge saggezza dall’anima che ne fa parte.
C’è stato un tempo in cui era belloattendere la notte ed i suoi sussurri.Ora va…
Per quanto la polvere possa ricoprire un ricordo, non c’è verso, sarà sempre lì appuntato con mille spilli all’anima…
L’anima che t’ama è consolazione! Anche se il mondo perderebbe il suo assetto, si sfilacciasse come un brandello di cotone, le frontiere del nostro amore saranno sempre visibili, ed io tornerò ad albergare nel tuo cuore amore!
Dove cade l’anima quando ormai ti è morto il cuore? Cerchi un angolo di cielo…
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.