Franco Pancaldi – Comportamento
Semplici chiari incastri, forse nemmeno voluti, assemblati in gesti complicati che vivono e si disperano cercando l’uscita.
Semplici chiari incastri, forse nemmeno voluti, assemblati in gesti complicati che vivono e si disperano cercando l’uscita.
Non pensare ad essere più generoso, pensa ad essere soltanto un po’ meno egoista.
Vorrei svegliarmi una mattina e vedere il sorriso sul viso delle persone che incontro. Vorrei poter ascoltare il suono di voci che salutano cordialmente. Vorrei poter passeggiare senza bisogno di scansare nulla. Vorrei poter chiudere gli occhi la sera e addormentarmi pensando che domani sarò migliore di oggi. Forse è meglio, se dormo ancora un po’.
Me ne frego di quella parte di mondo che ha sempre un dito puntato contro qualcosa o qualcuno. Io preferisco camminare verso quella parte che porge le mani in avanti solo per aiutare gli altri. Me ne frego di quella parte di mondo che usa la sua dialettica per offendere o sminuire qualcuno con eleganza. Io amo confrontarmi con quella parte di mondo che se ti deve dire che sei un “testa di cavolo” e mandarti a “fanculo” te lo dice senza ricamarci sopra.
Se svendi la tua virtù è perché ne conosci già il modesto valore. Chi ha qualcosa di prezioso da offrire non lo cede se non dopo una sudata contrattazione.
A cosa serve essere ghepardo per un minuto quando poi è la tartaruga a tagliare…
Chissà perché anche gli esseri che si credono intelligenti e sensibili, si soffermano sempre sul’effetto delle cose senza cercare di capirne mai la causa.