Franco Pancaldi – Stati d’Animo
Pensar volendo a quel rapido sfiorar di mani. Trepidar di artigli che hanno come similitudine solo la parodia di una forte essenza. Lasciando incolte le caldi vesti intrise di sacri umori del corpo.
Pensar volendo a quel rapido sfiorar di mani. Trepidar di artigli che hanno come similitudine solo la parodia di una forte essenza. Lasciando incolte le caldi vesti intrise di sacri umori del corpo.
Forse io non sono fatta per l’amore, io dovrei stare da sola. Io distruggo tutto ciò che amo.
Sei arrivato all’improvviso, mi sei entrato dentro procurandomi emozioni e sensazioni atrofizzate da troppo tempo. Poi te ne sei andato ed io resto qui a chiedermi come ho potuto lasciare che mi rubassi il cuore e l’anima.
Uccidi la mia voglia di dare.
Per comprendere la Sofferenza… Bisogna prima esserne Vittima.
Quando sono solo ho nostalgia di voi e quando siamo assieme siete di troppo.
È inutile perdere tempo a cercare di trattenere qualcuno a cui non importa perderti.