Franco Paolucci – Comportamento
Le umane lotte quotidiane non sono per sopravvivere, bensì per morire più lentamente.
Le umane lotte quotidiane non sono per sopravvivere, bensì per morire più lentamente.
Le scelte si pagano. In bene o in male non conta, sbagliare aiuta ad imparare. Scegli sempre ciò che senti più giusto per te, perché non potrai sapere se è quella giusta, lo capirai solo dopo.
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Questa non è più l’epoca dove i sentimenti durano, ma quella dove si usano e si gettano.
Se a volte parlo difficile è perché penso facile.
Riflessione: l’atto di esaminare il proprio pane per determinare da che parte sta il burro.
Occorre distinguersi dalla massa per avere un po’ di attenzione nella società.