Franco Paolucci – Filosofia
Il filosofo diviene “pretenzioso” quando ritiene sia un suo diritto la visione diretta della meta.
Il filosofo diviene “pretenzioso” quando ritiene sia un suo diritto la visione diretta della meta.
Esistono due forme di bellezza, una è il riflesso dell’anima, l’altra è la compensazione di una sua assoluta assenza.
Se tutto potesse risolversi defecando, sarebbero tutti stitici.
Solitudine… non fuggitela ma cercatela. Com’è misera la compagnia quando si è migliori.
Il talento è qualcosa di innato e violento. Nasce con te e ti si sviluppa dentro. Non puoi farci nulla, crescete insieme, non lo puoi evitare e sfuggire da lui è un tormento reale. Uno di quelli: feroci e cattivi e ti aggredisce, stordisce e ti lacera il cuore. Talento: croce e delizia in tutti gli altri rami spesso ti lusinga e ti vizia. Qualsiasi cosa sai fare ti corre in aiuto e ti fa emergere… sfondare. Ma se sai scrivere, dove ti porta il talento? Ovunque sia spesso ti muore silente dentro.
Arriverà il giorno che gli animali parleranno. E la prima cosa che ci diranno sarà: Stupidi!
Il più grande furto è quello d’amore.