Franco Paolucci – Morte
L’avversione per la morte non è altro che il logico dispiacere di non poter più godere dell’infinite peculiarità che ci offre la vita.
L’avversione per la morte non è altro che il logico dispiacere di non poter più godere dell’infinite peculiarità che ci offre la vita.
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.
La vita è un lungo conto da pagare con la morte. La morte è un invito gratuito alla mensa dell’ignoto.
La vita è solamente un sogno sfuggevole, solo la morte è eterna.
Ci sarà sempre un giorno in cui tutto tacerà.
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
Morte: se la conosci non la eviti. Se non la conosci non la eviti comunque.