Franco Paolucci – Ricordi
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.
La descrizione di un attimo è il ricordo improvviso di un sorriso, di un bacio, di due sguardi che s’incrociarono e non si lasciano più.
Ero troppo occupato a sognare, per ricordarmi di vivere.
I ricordi scavano il presente lasciando solchi visibili solo dalla nostra anima.
Sognare è libertà dell’anima, smettere di sognare è mettersi in prigione.
Dal ricordo si impara a rinascere, ma è guardando il presente che si vive.