Franco Paolucci – Verità e Menzogna
La verità è più invisibile di un pelo, perduto chissà quando dalla coda animale del DNA.
La verità è più invisibile di un pelo, perduto chissà quando dalla coda animale del DNA.
Perché mai io, mostro multinazionale, cosiddetta casa farmaceutica, dovrei cercare di curare le persone? Non è nel mio interesse. Tuttavia sono interessato a salvarle dalla morte, affinché esse possano continuare ad acquistare le mie medicine.
La crisi di coscienza è l’ultima, grande risorsa degli opportunisti.
C’e un limite a tutto, solo la falsità non ha confini, scavalca anche l’amicizia.
Non ho mai apprezzato le (nette) distinzioni tra bene e male, tra giusto e sbagliato oltre che tra buono e cattivo. Ma, forse mi rendo conto che per vivere dei proficui e non dannosi rapporti sociali debba iniziare ad interrogarmi su taluni concetti cercando, per quanto possibile, di trovare delle adeguate linee di demarcazione.
La carne, in difetto, in principio s’accende d’amore per le forme e va spegnendosi poi…
Per non morire anzi tempo è necessario, nonostante tutto, preservare “viva” la nostra innata capacità di amare.