Franco Paolucci – Vita
Il frutto della violenza pende dai rami morti dell’albero della vita.
Il frutto della violenza pende dai rami morti dell’albero della vita.
Sfiorati dal soffio del tempo, custodiamo sogni e quotidiani disincanti, nel forziere della vita.
Mondi lontani, come sogni dispersi nei cuori della gente che, ormai, non crede più al futuro.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Quella che, per un bruco, sembra essere arrivata la sua morte, non è altro che la nascita di una bellissima farfalla!
I pensieri mi portano a parlare con il cuore, lui mi suggerisce, io scrivo.
Chiunque voglia far parte della mia vita deve capire che il rispetto e la sincerità sono al primo posto. Ma deve ricordarsi anche che sono sempre io comunque a decidere chi far entrare e chi lasciare fuori.