Francois Auguste René De Chateaubriand – Frasi su animali
Nel mio gatto io amo quel temperamento indipendente che gli impedisce di affezionarsi a chiunque e l’indipendenza con cui passa dal salone al tetto.
Nel mio gatto io amo quel temperamento indipendente che gli impedisce di affezionarsi a chiunque e l’indipendenza con cui passa dal salone al tetto.
Mi ci volle una montagna d’acqua per mandare giù il sapore di quella fottuta testa di pipistrello, lasciamelo dire. Mi è rimasto nella mia fottuta gola per tutti questi anni. La gente, da tutto il mondo, mi dice: “Tu sei quello che uccide le creature?”, “Continui a farlo?”, “Lo fai tutte le notti?”. Per l’amor di Dio, è accaduto solamente una fottutissima volta.
Osservare un gatto è un po’ come assistere alla realizzazione di un’opera d’arte.
Se mi svegliassi nel corpo di una scimmia, non apparirei né più né meno scemo di prima. Anzi, avere quattro mani mi renderebbe ancor più versatile e creativo di quanto già non sia.
Tra tutte le creature di Dio ce n’è una sola che non può essere resa schiava dalla frusta. Questa creatura è il gatto.
Chi vive un amico a quattro zampe conosce la gioia che sa donare. Col passare del tempo, forse esagerando, il quadrupede viene umanizzato, diventa uno di famiglia. Bene, al momento che il nostro amico ci dovesse lasciare noi dovremmo chiamare il servizio “Raccolta e Trasporto Rifiuti d’Origine Animale” (decreto ministeriale del 23.03.94) perché il Decreto Legislativo del 14.12.94 nr 508/92 considera il nostro fedele compagno dopo il decesso “Materia ad Alto Rischio per l’Ambiente”. Materia di rifiuto è la sensibilità di questi ometti che scrivono leggi e decreti. Confido nell’intelligenza (ancor più occorre sensibilità) dei burocrati, se gli spazzini sono diventati “operatori ecologici” i nostri familiari scodinzolanti potrebbero non esser più rifiuti.
Non è certo che faccia male mangiar carne, ciò che è certo è che agli animali fa male.