François de La Rochefoucauld – Comportamento
È una grande furberìa saper nascondere la propria furberìa.
È una grande furberìa saper nascondere la propria furberìa.
Non dedicarti nemmeno una parola è la cosa più saggia che posso fare. Non mi escono le parole per il semplice motivo che non rispecchiandomi nelle tue accuse e descrizioni l’unica cosa che affiora sul mio volto è un sorriso che lascia intendere: “Ne hai ancora molto di tempo da buttare? Non ne hai buttato già abbastanza per giudicare gli altri”? Forse è arrivato il momento che tu giudichi te stessa.
Nessuno avrà rispetto per te, se il primo a non averne sei tu.
Regala la tua indifferenza a tutta quella gente che non crede in te.Regala la tua strafottenza a tutta quella gente che ha tradito la tua fiducia.Regala la tua gioia a chi dimostra di tenerci, ma soprattuttoregala Sorrisi alla tua vita e ricorda che ne hai una sola.
“Scusa”, “mi spiace” non sono jolly da giocarsi ogniqualvolta si calpesta l’altrui vita. Le parole sono selce affilata, appuntita, avvelenata e non riesco a metterle in tasca e andar via fischiettando come se nulla mi avesse scalfito. Il più delle volte, fiero ma claudicante, riesco a sotterrarle, ma non dimenticarle.
Occhi, sorrisi e facce strane. Gomiti sul tavolo e testa tra le mani per non far vedere quel che pensi, non male come giustificazione. Penso che più della mente, più del corpo, più degli stati d’animo più o meno manifestati, contino le sensazioni. Le sensazioni vere, forti, quelle spontanee ed avvolgenti, quelle che nascono solo da certi occhi, da certi sorrisi, da certe facce strane.
Abbandoniamo ogni giorno il “bambino” che eravamo… per tradire gli “adulti” che ancora non siamo.