François de La Rochefoucauld – Verità e Menzogna
Siamo così abituati a travestirci davanti agli altri, che alla fine ci travestiamo davanti a noi stessi.
Siamo così abituati a travestirci davanti agli altri, che alla fine ci travestiamo davanti a noi stessi.
I vent’anni sono più belli a quaranta che a venti.
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.
L’uomo crede più facilmente vero ciò che preferisce sia vero.
Se volete essere credibili… dite sempre la verità.
Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d’inferiorità.
Se non ci fossero persone cattive non ci sarebbero buoni avvocati.